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Attimi di basket

Gli attimi, positivi ovviamente, che rendono il basket indimenticabile. Tralascio per scelta quelli più scontati come il ciuf della retina, il boato di 6000 persone per un proprio canestro o un contropiede concluso con i gomiti sopra il ferro. Mi fermo a cosa molto più semplici e per me, tangibili.

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Vivere alla DevinSuperTramp

Si chiama Devin Graham, alias Devin Super Tramp ed è uno di quelli che reso la propria passione, un business. E per questo lo stimo. Se tale sua passione, poi, è quella di fare video incredibilmente belli, in posti magnifici, facendo fare a gruppi di ragazzi e ragazze cose fuori dall’ordinario, allora, oltre che alla mia stima, merita anche un articolo a riguardo!

In Italia è poco conosciuto, ma negli USA è un vero e proprio boss.

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Kiev ombelico d’Europa

I 25 manifestanti morti nella giornata di martedì 18 Gennaio, hanno fatto si che la cronaca degli scontri nella città di Kiev, tornassero alla ribalta della stampa internazionale.
La prima volta che ho sentito parlare di questa città avevo si e no 8 anni, Christian Vieri giocava all’Inter e in un documentario alla TV era stato detto che se tale calciatore si fosse recato al principale e vastissimo mercato coperto di Kiev con tutto il suo stipendio,

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A Roma tutto liscio (o forse no)

Quindi, ricapitolando, è tutto molto semplice:
– Letta, che è del PD, si dimette perchè Renzi, che è del PD, pensa di poter essere migliore.
– Civati, che è del PD, non ha mai sostenuto il Governo delle “larghe intese”, in cui c’è il PD, nè tantomeno sostiene la fantozziana “staffetta” tra membri del PD.
– Cuperlo, che è del PD, lascia la presidenza del PD, perchè non gli piacciono i modi di fare di Renzi, che è del PD.
– Alfano volta le spalle al capo Silvio e fonda il temibilissimo NCD, che (essendo appunto NCD) non è il PD, ma sostiene il Governo Letta, che è del PD. Uhm.

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10 posti semisconosciuti da visitare.

Quasi ogni blog ha una personale lista di 10-15 posti mozzafiato in cui chiunque di noi vorrebbe essere in questo istante. Chi sono quindi io per non avere tale lista? Nessuno.

Premettendo che ho tentato di evitare tutti i posti più scontati o quelli che vanno per la maggiore nelle liste di altri blog, ecco la mia:

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Il punto sui Marò

La scorsa settimana mi sono  imbattuto in un articolo che parlava in modo abbastanza completo della vicenda dei due ormai famigerati Marò. Tale articolo ( qui il link ) mi sembrava, come detto, completo, a tratti oggettivo ( con tanto di link esterni a fonti autorevoli) e sicuramente propendente a giungere ad una conclusione abbastanza definita della vicenda. Questo giallo italo-indiano è però molto più intricato del previsto, per tre principali motivi:
1) ci sono ancora dubbi sull’esatta ricostruzione dei fatti.
2) ci sono dubbi su che posizione giuridica avessero i due Marò al momento dell’omicidio.
3) ci sono fortissimi dubbi su chi abbia la giurisdizione su tale caso. India? Italia? Corti internazionali?

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Se l’Italia avesse la Tour Eiffel.

Tra le varie manovre, manovrine, manovrette, agende montiane, decreti piccoli o grossi che abbiamo toccato con mano negli ultimi anni, un settore su cui si sono sempre puntati pochi riflettori è quello turistico.
Mi son sempre risposto inconsciamente da solo dicendo che un Paese di 60 milioni come l’Italia deve ripartire dall’industria o dal settore terziario, non dal giapponese vestito male che arriva a Venezia a godersi le nostre bellezze. O meglio. Supponevo che il turismo potesse essere un buon contorno alla ripresa economica, un punto successivo su cui focalizzarsi dopo manifatture e istituti, non di sicuro un’eventuale colonna portante di una ripresa.
Leggendo qua e là, ho però iniziato a valutare la cosa in modo diverso.

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Articolo a firma di Paolo Tex Tessarin

Dicembre è tradizionalmente mese di bilanci economici, di analisi di dati micro e macro, di famiglie ed aziende che tirano le somme e mass media che improvvisano teorie economiche da dare in pasto ai cittadini come noccioline. Tutto questo assume ancora più rilevanza in tempi di crisi e gli acquisti natalizi diventano la più facile cartina di tornasole di come gli italiani vivano e percepiscano la propria condizione economica. Il dato generale indica una flessione nei consumi attestata intorno all’8% rispetto all’anno precedente: in realtà la singola cifra di per sé può dire poco, dato che la percentuale andrebbe disaggregata per area geografica, per settore merceologico di consumo e chiaramente per categoria sociale. Preferisco però andare ad analizzare la “percezione della ricchezza” che gli italiani oggi hanno, più che la ricchezza espressa dai nudi indicatori economici, e voglio provare a farlo attraverso un paio di esperienze personali dirette.

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6 domande ad un forcone intelligente

Articolo a firma di Paolo Tex Tessarin

Ad una settimana di distanza dalle manifestazioni che hanno messo a ferro e fuoco la nostra città, Torino, ed il giorno dopo l “epilogo triste” della famigerata marcia su Roma trasformatasi agli occhi dell’opinione pubblica in una delle tante manifestazioni di insofferenza che popolano la Capitale, ho ritenuto doveroso andare ad indagare meglio quale fosse la composizione sociale del movimento, quali fossero le categorie sociali che ne facessero parte. Quelle stesse Categorie Sociali che la Sinistra, istituzionale e non, ha abbandonato e con le quali non è più capace di confrontarsi, forse a causa di una gravissima incapacità di lettura sociologica dello status quo.

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Natale altrove

Questo articolo serve concretamente a poco, lo so, ma conoscere è sempre meglio che ignorare.
Credo quindi che, mentre ci apprestiamo giustamente a riunire le nostre famiglie per festeggiare insieme le festività, sia utile essere a conoscenza di qualche dato significativo:

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Successo #sharEat

Ero ottimista, ma tra i miei pensieri beneauguranti ed il successo concreto dell’iniziativa c’è sempre un po’ di differenza. Fortuna vuole, anzi, non fortuna, ma generosità dei biellesi vuole che la prima tappa di #sharEat sia stata un enorme successo. E lo è stato per più di un motivo. 

Silvio Renzi

Il confronto PD

Lo guardo sempre volentieri perchè, a prescindere che piacciano o no le idee proposte ed i volti che parlano, è un momento in cui si parla di politica e non di beghe giudiziarie o di festini. Argomenti che hanno veramente sfracellato la pazienza di tutti. Per di più lo si fa in modo pacato, senza il classico sovrapporsi di urla a cui ci hanno abituato Floris e Santoro.

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7 termini socio-economici da conoscere

Capita, nella nostra realtà quotidiana, di utilizzare assiduamente termini di cui non conosciamo perfettamente il significato. Capita altre volte che ci siano invece termini che proprio non conosciamo, ma che rappresentano un fenomeno con cui abbiamo spesso a che fare e capita ancora altre volte, che la conoscenza di alcuni termini possa esserci utile per migliorare la pessimistica visione che abbiamo di questa crisi o semplicemente a comprenderla un po’ di più.

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#sharEat

Come poter rendere questo entusiasmante inizio di stagione di Pallacanestro Biella, ancora migliore? Continuando ad allenarsi, certo, continuando a vincere il più possibile, ovviamente, e rendendolo..Socialmente utile.
Ford diceva che “c’è vero progresso solo quando i vantaggi di tale, diventano per tutti” e la stessa affermazione funziona probabilmente anche se al posto di progresso inseriamo altre parole come felicità, gioia, entusiasmo, benessere e così via.

Come fare allora a condividere il nostro momento di  felicità, gioia, entusiasmo, benessere anche al di fuori delle mura del Forum?
Una parte di risposta a tale domanda probabilmente risiede ( o almeno.. io ci spero!) nell’iniziativa che sta per partire, in collaborazione tra Caritas Biella e Pallacanestro Biella: