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Impianti pubblici all’aperto

L’altra sera sono andato a fare un giro tra i vari impianti pubblici all’aperto del Comune di Biella.
Come ho già avuto modo di scrivere, sono convinto che queste aree attrezzate per i più diversi sport, siano dei punti di congregazione fondamentali per un ventaglio di gente estremamente ampio.
Ritengo di conseguenza che sia cruciale che l’Amministrazione locale se ne occupi, fornendo dei servizi adeguati e gratuiti nonostante ciò si trasformi in un’attività che ha dei costi, senza ritorni economici.
Una buona area sportiva però racchiude in sè molteplici benefici: dal mantenimento della forma fisica, alla possibilità di fornire ai più giovani un passatempo molto più intelligente di altri. Il tutto a favore di qualsiasi categoria cittadina, senza distinzioni. L’aspetto economico non deve essere dunque l’unico fattore discriminante.

Tornando al nostro giro, inizierei con quello che nel tempo libero è forse lo sport più praticato: la corsa.
Benchè a Biella le strade non siano particolarmente trafficate, manca incredibilmente un’attenzione mirata a questo sport.
Attorno allo Stadio Lamarmora abbiamo due anelli (tralasciando la pista di atletica vera e propria), uno interno alle mura ed uno attorno ad esse.
In entrambi i casi manca del tutto una segnaletica che indichi la lunghezza totale ed intermedia degli anelli. Niente di grave eh. Ma con una latta di vernice si può sopperire a tale mancanza.
Manca inoltre un “percorso vita” che permetta di svolgere qualche esercizio a corpo libero prima o dopo la corsa.

DCIM103GOPRO(stadio Lamarmora)

Abbiamo poi due parchi assolutamente selvaggi, ma a tratti veramente apprezzabili in cui poter correre: quello del “Bellone” e quello del “Gorgomoro”.
Non volendo minimamente intaccare la flora e la fauna di questi parchi, non si può non convenire che un po’ di riguardo in più non guasterebbe.
Innanzi tutto sono mal segnalati, il che implica che molti biellesi non siano nemmeno a conoscenza di queste due passeggiate.
Secondo, come potete vedere in foto, i rovi prendono troppo spesso il sopravvento.

DCIM103GOPRO(parco del “Bellone”)

A metà salita del parco in foto, troviamo un campo d’erba pianeggiante completamente inutilizzato, che per posizione isolata ed immersa nella natura potrebbe sicuramente essere utilizzato per qualche attività non strettamente sportiva.

DCIM103GOPRO
Abbiamo infine lo splendido parco di Chiavazza che offre una lungo anello in cui poter correre e un percorso vita in cui fare esercizi.
Basterebbe una maggiore frequenza nel taglio dell’erba, per renderlo ancora più apprezzabile.

DCIM103GOPRO(parco di Chiavazza)

Passiamo ora ai campetti di basket. Ne abbiamo principalmente tre (Cossila, Piazza del Monte e via De Amicis a Chiavazza) più un quarto costruito nel parcheggio degli Orsi, che è stato fatto senza però domandarsi se una struttura simile potesse essere adatta per  un playground. No, non lo è poichè quella rete metallica adiacente alla linea di fondo, risulta pericolosa. Peccato perchè il progetto era carino e la posizione ottimale.

Il campetto di Cossila è il più utilizzato ed è il vero punto di ritrovo tra i cestisti biellesi durante l’estate. E’ tornato ad essere utilizzabile grazie al lavoro di  un gruppo di persone che ha iniziato a curarlo come se fosse il proprio giardino. Purtroppo la manutenzione che i privati possono apportare è quella ordinaria come il tracciamento delle linee o la potatura delle piante. Il fondo in cemento però inizia ad evidenziare i propri anni e qui dovrà un giorno intervenire il Comune. Il singolo cittadino, per quanto volenteroso, non basta più.

DCIM103GOPRO(campetto di Cossila)

Gli altri due campetti, Chiavazza e Piazza del Monte, sono meno utilizzati ed in condizioni discrete. Vanno sicuramente monitorati affinchè non passino interi mesi in cui un canestro è senza ferri o  il tabellone spaccato.
Su Chiavazza aggiungo che accanto al campetto di basket sono presenti due spazi cementati, totalmente inutilizzati (me lo ha confermato il gruppetto di ragazzini che passa lì le serata estive) che se trasformati in aree attrezzate per qualche altra attività (bmx? tennis? calcetto?), creerebbero un polo sportivo davvero interessante.
Piazza del Monte è invece un gioiellino che va rivalutato in toto a prescindere dal campetto di basket!

DCIM103GOPRO(campetto di Chiavazza)

Tra le note più positive del mio giro inserisco sicuramente lo Skate Park nel piazzale del mercato. Gremito di giovani con bici, roller blade, monopattini e skateboard sembra, ad un occhio ignorante come il mio, in condizioni assolutamente discrete.
Visto l’interesse dimostrato attorno a questi sport di nicchia, sarebbe bello premiare gli appassionati del territorio con qualche evento che attiri sportivi e addetti ai lavori anche da fuori la nostra provincia.

DCIM103GOPRO(Skate Park, piazza del mercato)

Stessa cosa non si può dire per la pista da mountain bike costruita in via Carso. Non ho mai visto nessuno andarci e a detta degli stessi biciclettari che ho trovato allo skate park, “è una roba da bambini”.
I casi sono due quindi: o si incentiva l’utilizzo creando corsi/eventi per piccoli bikers oppure si rende quel percorso adatto alle esigenze di chi lo utilizza. Così come è ora è purtroppo inutile.

DCIM103GOPRO(percorso mountain bike di via Carso)

Per ultimi ho voluto lasciare quelli che per me sono due fiori all’occhiello di questa città: il campo sportivo del Biella Rugby ed il polo sportivo di Città Studi.
Riguardo al primo penso che ci sia poco da dire se non “andate a vederlo!”. I due campi adiacenti, uno sintetico e uno in erba vera, sono sempre perfettamente tenuti, ma ciò che rende l’impianto un gioiellino è la parte che sta attorno ai campi. Dai gazebo in legno per riparare dalla pioggia gli spettatori, alla club house in cui c’è un pub fornito di schermo per guardare le partite di rugby tutti assieme, al tendone in cui annualmente si festeggia la società. Tutto crea un’atmosfera che qualsiasi centro sportivo dovrebbe avere.
Lo so, non sto parlando esattamente di un impianto pubblico all’aperto utilizzabile da chiunque a qualsiasi ora, ma credo che una menzione andasse fatta.

DCIM103GOPRO(campo sportivo Biella Rugby)

Il secondo fiore all’occhiello lo troviamo a Città Studi.
Nella zona sportiva ci sono tre campi di assoluta qualità: basket, pallavolo e calcetto. L’utilizzo è assolutamente gratuito e per accedervi basta chiedere le chiavi al front office della biblioteca.

DCIM103GOPRO(polo sportivo Città Studi)

Il mio giro è terminato e avrò sicuramente dimenticato qualche impianto. Tutti quelli visti però mi fanno capire che la situazione di partenza è assolutamente ottima, ciò che manca è un po’ di cura nei dettagli (segnaletica, percorsi vita adiacenti a piste da corsa, maggiore frequenza nel taglio di rovi o erba) e sicuramente un po’ di vicinanza tra utilizzatori ed Amministrazione locale.
Un Assessore allo Sport può essere in gamba quanto si vuole, ma non potrà mai conoscere nel dettaglio quale tabellone da basket sia meglio installare o che percorso tracciare per la pista di pumptrack. Chi utilizza quotidianamente l’impianto, conosce invece perfettamente questi dettagli, ma necessita di una parte amministrativa che lo ascolti e che sappia come promuovere tale impianto.
Sono sicuro che la neo-Assessora allo sport Teresa Barresi, sia assolutamente concorde nel migliorare questo spirito comunicativo che permetterà di avere impianti migliori, evitando sprechi inutili.

In bocca al lupo Teresa!

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Luca Murta G. Cardoso
luca.murta@gmail.com

Gioco a basket e sono appassionato di fotografia, viaggi e politica. Mi sono laureato in Economia indirizzo business management. A seguire ho eseguito un master in web marketing ed un corso in project management al Politecnico di Milano. Per sopravvivere, faccio quello che viene definito come "project manager" anche se è troppo altisonante come nome. In realtà mi diverto :)