brexit-2

The Old Brexit

13495318_521294191409014_4521385799779581912_n

3 considerazioni veloci veloci, oltre a quelle che potete fare da soli leggendo le cifre dell’immagine qui sopra:
 
1) leggo commenti contro la popolazione ignorante che vota senza cognizione di causa. Vero, ma in parte. Credo che chiunque avesse un minimo di senso delle cose, non avrebbe potuto mai votare per l’uscita dall’UE.
Detto ciò, è facile dare la colpa alla massa, un po’ meno facile è capire le cause del voto.
Nelle ultime due settimane il fattore maggiormente utilizzato per portare al voto pro-remain, erano minacciose previsioni dei “mercati” in caso di uscita dall’EU: “non votate Brexit perchè sennò i mercati crollano!!!”.
E’ questa quindi l’Europa? Tutto qui? Sessant’anni di storia per ridursi a minacciare le popolazioni attraverso gli andamenti negativi delle borse? In sessant’anni non abbiamo trovato motivazioni migliori per convincere le persone che l’Europa Unita sia la strada del futuro?
Molto male direi. Non ci stupiamo poi se si vota a caso.
 
2) Ci lamentiamo dei nostri politici, ma Cameron ha combinato un patatrac che nemmeno Antonio Razzi.
Nei prossimi mesi il Regno Unito dovrà riassestarsi economicamente e finanziariamente, durante una bella fase di instabilità politica causata dalle sue dimissioni.
Uno scenario tutto fuorchè ideale per loro, che per forza di cose si ripercuoterà anche su di noi.
 
3) Non posso davvero comprendere chi oggi è contento del voto.
Contento di cosa? Di vedere coi propri occhi lo sgretolamento di un ideale come quello europeo?
Contento perchè spera in cuor suo che anche l’Italia possa emulare il Regno Unito ed uscirsene dall’EU?
E poi?
Se proprio il voto di oggi deve darmi una speranza, è quella che lo schiaffo odierno svegli i palazzi dell’EU e che tra due, tre, dieci anni -quando ci sarà un altro stato a minacciare di andarsene- avremo motivazioni sociali, politiche, umanistiche ed economiche molto più convincenti ed umane rispetto al “se uscite dall’Europa i mercati crollano”. Altrimenti avremo di nuovo perso.
 
W l’Europa Unita.

Share Button

Comments

comments

Luca Murta G. Cardoso
luca.murta@gmail.com

Gioco a basket e sono appassionato di fotografia, viaggi e politica. Mi sono laureato in Economia indirizzo business management. A seguire ho eseguito un master in web marketing ed un corso in project management al Politecnico di Milano. Per sopravvivere, faccio quello che viene definito come "project manager" anche se è troppo altisonante come nome. In realtà mi diverto :)