Mobile Revolution: i trends del 2013

Il Digital Festival di Torino offre ancora spunti interessanti. Cambia la location, cambia il nome dell’evento, da “Digital for People” (qui l’articolo) a “Digital for Business”, ma la sostanza è la stessa: una giornata che per gli appassionati del settore e non, può valere una scossa al proprio business non indifferente.

Si parte con Paolo Mistrorigo che fornisce nel dettaglio una serie di dati su cui ragionare: 28 milioni di italiani sono ormai connessi al web con un tempo di connessione giornaliera media di 1 ora e mezza. Tra questi, l’84% è iscritto ai social (ed il 46% a forum). La percentuale sale al 96% se si tiengono in considerazione solo gli under25.
Le altre cifre degne di note e che saranno poi il fulcro della restante giornata, riguardano smartphone e tablet. Nel mondo, 1 cellulare su 2 è uno smartphone e la cifra è in costante crescita.
Inoltre è fondamentale per qualsiasi imprenditore, dal più piccolo al più importante, essere coscienti che l’80% delle persone che possiede un devices mobile, ottiene informazioni tramite esso.
Ciò cosa implica? Molte cose e quella più importante è che il consumatore può reperire informazioni su un prodotto mentre è davanti allo scaffale intento a scegliere il nostro piuttosto che quello della concorrenza. Cambia quindi il processo di scelta di un prodotto o meglio, si allunga fin dentro al punto vendita e si allarga a tutto il web.

Francesca Tassistro è invece un’esperta di user experience e di usabilità dell’interfaccia. Un misto tra una designer, una psicologa e una osservatrice. Spero non si offenda per questa definizione.
In altre parole si occupa di creare delle interfacce per mobile che siano chiare, funzionali, comprensibili senza chilometrici libretti di istruzioni e “naturali”. Il termine naturale, ci spiega, è opposto a ciò che in realtà avviene in natura. Ad esempio i nuovi Galaxy entrano in modalità muto se posati a faccia in giù. Nessun cane smette di abbaiare se messo a pancia in giù, ma un tale gesto applicato al nostro smarthone ci appare naturale, semplice e veloce.
Secondo Francesca, l’interazione con i nostri mobile sarà sempre più di questo tipo. I sensori come il giroscopio e l’accelerometro, lo screen unlock tramite fotocamera o i comandi tramite “air gesture” ( senza ciòè toccare lo schermo) saranno strumenti sempre più presenti su ogni devices e con risultati sempre più eclatanti.

Alberto Muritano, CEO di Posytron, sottolinea quanto valga investire in queste nuove tecnologie: LTE, NFC ( pagamenti tramite mobile senza l’uso di carte), 4G e M2M ( machines to machines). Fantascienza? Assolutamente no.

Marco Gay, Presidente di Confindustria Piemonte Giovani , parla a ruota libera senza slides e si focalizza sull’importanza del digital per avere una nuova visione del mercato, sempre più vicina al consumatore e dell’importanza del digital stesso per aggredire i mercati.

Paolo Chiaberto, responsabile progetto Mobile SeatPG,  introduce in modo approfondito il concetto di SOLOMO: social local mobile.
In Italia stiamo esplorando ancora poco questo mondo, ma a breve diventerà un must.
Pensate quanto possa essere importante per dei retailers fare promozioni a potenziali clienti che, geolocalizzati, stanno passando vicino al proprio punto vendita. E’ infatti constatato che i messaggi pubblicitari abbiano un ritorno molto maggiore se effettuati a meno di 2km dallo store.
All’argomento di advertising tramite mobile si aggrega anche la società Populis che sottolinea come fare promozione su devices mobili, permetta di segmentare i propri consumatori in modo quanto mai preciso e dettagliato.

A colorare la mattinata ci pensa Nicola Ghezzi, Marketing Manager di Istockphoto e Getty Images Italia e Brasile.
Impressionante il dato con cui inizia la conferenza: fino al 2000 si è calcolato un numero di foto scattate nella storia pari a 85 miliardi. Nel 2013 siamo a 3,5 trilioni.
A cos’è dovuto tale salto triplo in avanti? Ovviamente alla fotografia mobile.
Due altri dati sono importanti: le foto su Facebook, sono condivise da 2 a 12 volte rispetto ad un post scritto, il che implica una viralità nettamente maggiore. Secondo, la fotografia fatta tramite mobile ha creato nuovi trends anche nell’advertising professionale.
I filtri di Instagram hanno creato un nuovo stile di foto ( o meglio, hanno riesumato vecchi stili vintage), senza contare che i trends fotografici che da sempre sono i cavalli di battaglia dell’advertising come business e health care, hanno subito un restyling che li ha portati ad essere meno “impostati” e più lifestyle.
A testimonianza di ciò, sono alcune campagne adv di grossi brands che hanno utilizzato delle immagini amatoriali di Flickr, contattando e comprandole direttamente dall’utente, piuttosto che creare una fotografia ad hoc in studi professionali.
Autenticità e antivanità sembrano i nuovi motti della fotografia mobile 2013.

Pausa pranzo offerta da Luoghi di Relazione. Ottimo buffet condito dalla simpatica invezione di Aperò: un vassoio in cartone con porta posate e porta piatto, da appoggiare sul proprio avambraccio.

Giusto il tempo di fare due chiacchiere con Massimo Gennari, sviluppatore di APP e Nicola Ghezzi, che è già tempo di tornare in sala conferenze.

Si riparte con Marcello Comanducci di e-simple. Il focus è sulla customer analytics, settore in cui si prospettano crescite del 300% negli investimenti.
Il mercato mobile e l’utilizzo dei social da parte di tutti, hanno completamente ribaltato il concetto di analisi dei consumatori.
Tramite App, giochi e geolocalizzazione, è sempre più semplice arrivare ad acquisire le informazioni ed i gusti del target di interesse, senza essere invasivi. C’è un però. Il non essere invasivi, spesso vuol dire “senza che il consumatore se ne accorga”. Niente di illegale poiché noi, iscrivendoci ai social, diamo il consenso al trattamento dei nostri dati. Forse solo un po’ losco. Urge una normativa internazionale a riguardo.

Tocca a Francesco Rocchi, di Synesthesia che ci parla di App e di sviluppo di esse. Non essendo io un programmatore ed essendo invece la loro presentazione così ben fatta, preferisco far parlare le loro slides.

Segnalo inoltre l’impresa “Crazy Digital Marketing” che ha portato sul palco del Digital Festival ben due esponenti: Claudia Magenes e Mattia Pavesi.
Ci parlano anche loro di come il mobile stia cambianod il mondo dell’adv.

Concludo con l’intervento Angelo Meregalli, General Manager di PayPal che sembra intenzionata a diventare il leader dei pagamenti tramite mobile, ovviamente attraverso tecnologie NCF.
Nel caso foste restii ad effettuare pagamenti con il vostro smartphone, sappiate che nell’ultimo anno l’m-commerce ( ossia il mobile commerce) è aumentato del 142%. Si partiva da quasi zero, è vero, ma è un trend in evidente crescita.

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Luca Murta G. Cardoso
luca.murta@gmail.com

Gioco a basket e sono appassionato di fotografia, viaggi e politica. Mi sono laureato in Economia indirizzo business management. A seguire ho eseguito un master in web marketing ed un corso in project management al Politecnico di Milano. Per sopravvivere, faccio quello che viene definito come "project manager" anche se è troppo altisonante come nome. In realtà mi diverto :)